famiglia

Famiglia: un’opera d’arte – Riflessioni sull’Amoris Laetitia attraverso i grandi pittori

Editore:
Effatà

Pagine:


ISBN:

L’autore si serve della pittura, più di trenta i dipinti e gli affreschi commentati, per annunciare il Vangelo della famiglia, la buona e lieta novella della vita coniugale e familiare. In un saggio interamente a colori (in tutti i sensi), egli mette al centro la famiglia, esplicitandone la vocazione e la missione nella Chiesa e nel mondo. La famiglia, infatti, è il paradigma su cui costruire la Chiesa e la società. Egli considera la famiglia un’opera d’arte capace di suscitare emozioni, sentimenti, di trasmettere valori umani e cristiani, di insegnare a vivere e ad amare, di aiutare a compiere scelte responsabili di vita, di rendere la vita delle persone bella e significativa; invita a percorrere la via pulchritudinis, ossia la via della bellezza della vita coniugale e familiare.

Il mondo in cui viviamo ha bisogno di bellezza, per non precipitare nell’angoscia e nella disperazione. La bellezza riempie il cuore di fiducia, di speranza, di amore, di gioia, di felicità. «La bellezza è cifra del mistero e richiamo al trascendente. È invito a gustare la vita e a sognare il futuro». «La bellezza salverà il mondo», dice Fëdor Dostoevskij.

Il volume sia dal punto di vista contenutistico che linguistico è in perfetta sintonia con il magistero pastorale di papa Francesco. Il linguaggio utilizzato dall’autore è chiaro, profondo, coinvolgente, incisivo. Il libro si legge con gusto e suscita interesse e il lettore, leggendolo, si arricchisce di contenuti antropologici, teologici, etici e pastorali, in sostanza viene invitato a vivere in pienezza la sua vocazione e missione nella Chiesa e nel mondo.

Dalla prefazione di Salvatore Cipressa

Senza titolo

Lettura all’aria aperta della “Laudato Si'”

Editore:
Palumbi

Pagine:
160

ISBN:
9788898807499

Il testo prende spunto dall’ultima enciclica di Papa Francesco Laudato si’. L’autore l’ha meditata all’aria aperta, immerso nella natura: una lettura itinerante – ricca di incontri – non soltanto nei boschi di montagna, ma anche nelle splendide coste della Sardegna. L’enciclica, infatti, non affronta esclusivamente i problemi ambientali, ma anche il nostro vivere quotidiano: «Oggi l’analisi dei problemi ambientali è inseparabile dall’analisi dei contesti umani, familiari, lavorativi, urbani, e dalla relazione di ciascuna persona con se stessa, che genera un determinato modo di relazionarsi con gli altri e con l’ambiente». Infine, ha concluso la lettura al termine di una giornata nella quale ha “abbracciato” dieci uomini che vivono l’esperienza del carcere, i loro familiari e diversi volontari; sperimentando così quanto ha scritto V. Woolf nel suo saggio “Una stanza tutta per sé”: «Pensavo com’è spiacevole rimanere chiusi fuori; e poi quanto deve essere peggio rimanere chiusi dentro».

copertina 4

Le tue labbra stillano nettare: Lettura «al cinema» del Cantico dei Cantici

Editore:
Effatà

Pagine:
112

ISBN:
978-8874029662

Un’interpretazione diretta e non allegorica del Cantico dei Cantici attraverso numerosi riferimenti cinematografici. Non un commento esegetico, ma una lettura d’amore, un invito a comprendere che l’incontro di un “io” con un “tu”, quando diventa un “noi”, spalanca le porte della vita divina. Per evitare che questo poema diventi una sorta di “Atlantide” della Sacra Scrittura e per farlo conoscere e amare.
Il Cantico, perla custodita nella conchiglia della Bibbia, vede come protagonista una coppia che non smette mai di dichiarare il proprio amore: due attori, due amanti che manifestano il loro desiderio e anelano a vivere l’amore profondamente gioioso e tenero, dono straordinario del Dio-Creatore.
«…e in ogni caso, non è al possesso che aspiro. Credo invece che siamo entrambi dentro un altro essere che abbiamo creato, e che si chiama “noi”».
Robert (Clint Eastwood), ne I ponti di Madison County

copertina 3

La Gioia dell’Eros

Editore:
Iris

Pagine:
220

ISBN:
978-8889187272

Un saggio diviso in quattro capitoli:  “Il corpo che noi siamo”, “Corpo, eros e rivelazione”, “Eros e Cristianesimo” e “Per una spiritualità dell’eros”, che affrontano temi complessi e delicati come il dualismo tra il corpo e l’anima, il significato e l’importanza del corpo e della corporeità fin dalla Bibbia, il senso del desiderio e le sue adulterazioni. Un tema che l’autore percorre in lungo e in largo, sfatando molti luoghi comuni ancora oggi assai diffusi. Un libro tanto interessante quanto affascinante, steso con rigore scientifico e fuori da ogni schema e con qualche polemica con le facili etichette.

copertina 2

I buchi dell’anima

Editore:
Phasar

Pagine:
182

ISBN:
978-8863580945

Una serie di riflessioni “musicali” per scoprire il sentiero della coscienza e dell’interiorità. Meditazioni nate dal confronto dell’autore con la vita e le persone. Tanti i temi affrontati con al centro l’originale apporto delle canzoni di Ligabue, Tricarico, Battiato, Bersani, Mannoia, Jovanotti, Gaber, Subsonica, Mina, Gazzè, Zucchero, ecc. Un viaggio attraverso la teologia, la filosofia, la letteratura, l’antropologia, la psicologia, l’arte, il cinema e, soprattutto, la musica.  «Ci sono sofferenze che scavano nella persona come i buchi di un flauto, e la voce dello spirito ne esce melodiosa. Senza note, infatti, non si può comporre un brano musicale. Tutte le nostre sofferenze hanno una logica. Potranno esserci tanti buchi neri nella nostra anima, spesso insopportabili, ma – prima o poi – arriverà un abile musicista capace di comporre una bellissima melodia attraverso le “note” del nostro dolore. Quando ci innamoriamo, nessuna ferita passata verrà cancellata; come per magia, però, ogni “buco-nota” della nostra anima avrà un senso, sarà parte della nostra canzone d’amore. La nostra durezza svanirà come d’incanto».

copertina 1

Violenza e Sacro

Editore:
PTM Editrice

Pagine:
264

ISBN:
978-8887393613

Il lavoro nasce da un interesse esistenziale, dall’aver constatato personalmente le conseguenze del connubio tra violenza e di sacro, e si sviluppa in una riflessione che – partendo dall’analisi di una serie di fatti particolarmente significativi –  si propone di individuare gli elementi necessari per dare un contributo a una migliore comprensione delle motivazioni e dei dinamismi umani che la caratterizzano in profondità. Avvalendosi degli studi di R. Girard e toccando diversi temi, senza dimenticare lo stretto rapporto tra la violenza e il sacro che è rinvenibile nella cultura tradizionale della Barbagia, l’autore ci guida lungo un percorso irto di ostacoli, di trabocchetti antropologici, di false piste. Abilmente, riesce sempre ad indicarci la strada giusta per non perdere di vista la meta e soprattutto ci insegna a cogliere gli aspetti salienti che fanno parte di quel magmatico universo definito sacro. Noi sappiamo che la presenza di una dicotomia tra sacro e profano, di fatto implica separazioni tra puro e impuro, consentito e vietato, etc. Concettualmente il sacro costituisce quindi un valore, che si contrappone di conseguenza al profano, espressione di “non valore”. Lo studio costituisce certamente una testimonianza di grande interesse che può essere una base d’appoggio per ulteriori ricerche e approfondimenti: valutazioni ad ampio raggio che escono dal solo ambito della religione, per entrare in altri contesti, come quello legato alla fenomenologia criminale.