Il mio contributo ad un volume dell’Atism

 foto

Da qualche giorno è disponibile, in libreria e on-line, il volume  “La teologia morale dopo l’Amoris laetitia”. L’opera, pubblicata da Cittadella Editrice è inserita nella collana “Questioni di etica teologica” diretta da Giannino Piana e Aristide Fumagalli.  Il testo, curato da Salvatore Cipressa, è così strutturato: Giacomo Rossi prospetta Il significato dell’Amoris laetitia nel magistero di Papa Francesco, mentre Simone Morandini, delinea Amoris Laetitia entro il magistero morale di Francesco. Una reazione. Sabatino Majorano illustra Coscienza e discernimento alla luce di Amoris Laetitia, mentre Sergio Bastianel Discernimento e segni dei tempi. Basilio Petrà propone Dalla morale dei professori alla morale dei pastori. Accogliere il mandato di papa Francesco, mentre Franco Gismano delinea Alcune considerazioni a partire dall’insegnamento di papa Francesco, e Mario Cascone illustra Discernimento e cammino graduale. Martin M. Lintner propone Integrare la fragilità.  Il mio umile contributo ha come titolo La fragilità come esperienza interpersonale ed ecclesiale. Suggestioni teologiche attraverso l’arte della pittura. Approfondendo lo studio e la conoscenza della storia dell’arte, ciò ha reso la mia osservazione stimolante è stato constatare il nesso fra la fragilità, i limiti esistenziali di tanti pittori e la loro capacità di produrre capolavori, dei miracoli artistici. Gli artisti hanno una coscienza della fragilità e del limite differente. Ciò che de-limita non appare ai loro occhi bloccante e frustrante, ma costruttivo e creativo; anzi, ciò che li de-finisce li rende unici, li fa esistere. Il limite è al centro della loro vita, non ai margini. A tal proposito, mi piace ricordare quanto afferma D. Bonhoeffer in Creazione e caduta: «L’albero vietato, che designa il limite dell’uomo, si trova al centro. Il limite dell’uomo è il centro della sua esistenza, non al margine: il limite cercato al margine dell’uomo riguarda le sue condizioni, la tecnica, le possibilità. Il limite che è al centro è il limite della sua realtà, della sua esistenza come tale. Nella conoscenza del limite ai margini è implicata sempre la possibilità di un’interiore assenza di limiti; nella conoscenza del limite al centro si tratta di un limite che riguarda tutta l’esistenza, l’umanità in ogni possibile manifestazione».

Il volume, di complessive 184 pagine, ha un costo di copertina di 14,90 euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *